Fatti
L'emittente privata Star TV trasmetteva quotidianamente dopo la mezzanotte il formato erotico multimediale "Lovers TV", che oltre ai contenuti erotici includeva anche pubblicità per il download di video porno sui telefoni cellulari. L'Autorità indipendente per i reclami sulla radio e la televisione (UBI) ha contestato questi spot pubblicitari come contrari al buon costume e dannosi per i minori. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso presentato contro di esso dalla Star TV AG.Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che gli spot pubblicitari contestati vanno oltre le rappresentazioni erotiche e degradano le persone in immagine e suono a meri oggetti sessuali intercambiabili. Ciò viola la dignità umana e mette a rischio lo sviluppo sessuale indisturbato dei giovani. Sebbene la pubblicità per contenuti pornografici soft non sia in linea di principio vietata, la specifica realizzazione degli spot pubblicitari in questo caso è tuttavia inammissibile secondo il diritto radiotelevisivo.
Il tribunale ha sottolineato che la protezione dei minori è rilevante anche per la pubblicità dopo la mezzanotte, poiché i moderni dispositivi di ricezione consentono il…