Fatti

La signora W., nata nel 1947, è assicurata obbligatoriamente presso Helsana Assicurazioni SA per l'assistenza infermieristica e riceve da tempo servizi di assistenza domiciliare a causa delle conseguenze della poliomielite. Nel luglio 1997 e nuovamente nel marzo 1999, l'assicurata ha richiesto il rimborso delle prestazioni di assistenza domiciliare al marito, che si era ritirato anticipatamente. Helsana ha respinto la richiesta affermando che, secondo la normativa vigente, non è possibile erogare prestazioni di assistenza domiciliare a privati.

Il Tribunale amministrativo del Cantone di Turgovia ha obbligato Helsana, con la sua decisione del 15 dicembre 1999, a corrispondere all'assicurata le prestazioni legali e regolamentari per le prestazioni di assistenza rese dal marito nell'ambito della valutazione del fabbisogno. Di conseguenza, Helsana ha presentato un ricorso amministrativo con l'obiettivo di confermare la decisione di opposizione dell'11 agosto 1999.

Legge

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che la facoltà di sostituzione, riconosciuta nella giurisprudenza per l'assicurazione invalidità, non è applicabile nel presente caso all'assicurazione malattia obbligatoria. La facoltà di sostituzione presuppone che siano in questione due prestazioni assicurative diverse, ma fungibili per funzione. Nel caso in esame, tuttavia, non si tratta dello scambio di diritti a prestazioni, ma di quello di fornitori di prestazioni (autorizzati e non autorizzati).

Secondo l'ordinamento…