Fatti
LNA società X SA, il cui capitale azionario ammonta a 100'000 franchi e detenuto in parti uguali da A SA e B SA (quest’ultima amministrata da C.), ha acquistato nel dicembre 2008 immobili nel cantone di Neuchâtel per un prezzo di 16,8 milioni di franchi. Per i periodi fiscali 2010 e 2011, LNA società ha dichiarato utili imponibili rispettivamente di 5'509 franchi e una perdita di 739 franchi. I suoi bilanci indicavano attività principalmente costituite dagli immobili, contabilizzati a 17'825'570 franchi, e passività comprendenti un’ipoteca di 18 milioni di franchi gravante su tali immobili, contratta presso LNA Fondazione D. (rappresentata da D SA).
Il Servizio cantonale delle contribuzioni del cantone di Friburgo ha, con decisioni di tassazione del 16 novembre 2012, incluso nel reddito della società gli interessi sul capitale proprio occulto, ritenendo che i prestiti ipotecari fossero garantiti da azionisti o da persone vicine, in mancanza di documentazione sufficiente. LNA società ha impugnato tali riprese senza successo davanti al Tribunale cantonale friburghese, che ha respinto il suo ricorso. LNA società ha quindi proposto ricorso in materia di diritto pubblico davanti al Tribunale federale, il quale ha anch’esso respinto il ricorso.
Legge
Il Tribunale federale ha anzitutto esaminato il motivo della società concernente l’apprezzamento arbitrario delle prove da parte dei giudici cantonali. LNA società contestava che il valore venale dei suoi immobili fosse stato fissato a 17'825'570 franchi (pari al loro valore contabile), mentre una perizia privata valutava tale valore a 22,67 milioni di franchi. Il Tribunale federale ha ricordato che l’apprezzamento delle prove da parte delle autorità cantonali può essere contestato solo se manifestamente inesatto o arbitrario (art. 9 Cost. e 97 LTF). Ha confermato che i giudici cantonali avevano potuto, senza arbitrio, scartare LNA perizia privata e mantenere il valore contabile degli immobili, dal momento che LNA società non aveva dimostrato che tale valore fosse superiore. Tale constatazione vincola il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF).
Sul merito, il Tribunale federale ha ricordato che LNA problematica del capitale proprio occulto concerne principalmente i prestiti concessi direttamente da un azionista o da una persona vicina, ma può altresì riguardare un prestito concesso da un terzo quando questo è garantito da un azionista o da una persona vicina. LNA circolare n. 6 dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) del 6 giugno 1997 prevede che LNA garanzia fornita da un azionista o da una persona vicina per un prestito concesso da un terzo deve essere assimilata a un prestito di tale azionista o persona vicina, salvo se il finanziamento è conforme alle condizioni di mercato.
Il Tribunale federale ha precisato che tale assimilazione è conforme all’art. 65 LIFD (RS 642.11) quando LNA garanzia assume economicamente il ruolo di un prestito, in particolare quando il patrimonio personale dell’azionista o della persona vicina è chiamato in causa come substrato di responsabilità. Nel caso di specie, il prestito di 18 milioni di franchi contratto dalla società presso LNA Fondazione D. era garantito da un’ipoteca sugli immobili della società, di valore venale pari al loro valore contabile (17'825'570 franchi), e…