Fatti
Il 3 settembre 1963, l'impresa di genio civile Martin e Cie SA ha notificato alla signora Madeleine Décorvet un precetto esecutivo per il pagamento di 32.500 franchi, con interessi, nell'ambito di un'esecuzione per la realizzazione di un pegno immobiliare. La debitrice ha fatto opposizione. Il 15 novembre 1963, il creditore ha richiesto la liberazione del pegno, che è stata pronunciata il 26 novembre 1963 dal Presidente del Tribunale del distretto di Aigle e confermata il 23 gennaio 1964 dalla Corte delle esecuzioni e fallimenti del Tribunale cantonale vodese. Il 10 marzo 1964, il creditore ha richiesto la vendita degli immobili gravati dal pegno. La debitrice ha presentato un reclamo volto a constatare la nullità di questa richiesta, che ritiene prematura. Il reclamo è stato respinto dalle autorità cantonali di vigilanza. Madeleine Décorvet ha presentato ricorso al Tribunale federale.Legge
Secondo l'articolo 154 della Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF), il creditore può richiedere la vendita di un pegno immobiliare non prima di sei mesi e non oltre due anni dalla notifica del precetto esecutivo. La giurisprudenza ritiene che l'azione, ai sensi di questa disposizione, comprenda non solo le controversie sottoposte alla procedura ordinaria, ma anche le contestazioni…