Fatti

Il 18 luglio 1968, il bambino A., di 9 anni, è stato investito dall'automobile di B. mentre attraversava una strada principale ad alta velocità (130-140 km/h) senza essersi assicurato che la strada fosse libera. A. ha subito gravi danni e ha intentato un'azione di responsabilità civile contro l'assicuratore di B., l'Alpina.

Il Tribunale cantonale del Vallese ha respinto la domanda, ritenendo che A. avesse commesso una colpa grave esclusiva, liberando così il detentore dalla sua responsabilità ai sensi dell'art. 59 cpv. 1 LCStr. A. ha quindi ricorso al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale accoglie il ricorso. Ritiene che, sebbene il comportamento di A. costituisca una grave violazione delle norme sulla circolazione, la sua giovane età attenua la gravità della sua colpa. Infatti, più un bambino è giovane, meno gli si possono muovere rimproveri secondo i criteri applicabili agli adulti, essendo la sua età esposta a un giudizio meno obiettivo e a decisioni meno ponderate.

Pertanto, la condizione della colpa grave esclusiva della vittima prevista dall'art. 59 cpv. 1 LCStr non è soddisfatta e il detentore non può essere liberato dalla sua…