Fatti
Il 15 aprile 1994, il notaio Y. ha redatto un atto con il quale X. S.A. vendeva a M. 4443 m² di terreni viticoli, per il prezzo totale di 111'075 fr. Prima della firma dell'atto, M. ha segnalato che il tracciato proposto sulla planimetria non corrispondeva all'allineamento dei ceppi di vite e ha chiesto al notaio di far rettificare la planimetria. Il notaio ha quindi telefonato al geometra, in presenza delle parti, il quale ha risposto che la modifica era possibile. L'atto è stato quindi firmato dalle parti.
Successivamente, il notaio ha informato le parti che la modifica del confine richiesta da M. richiedeva in realtà uno scambio di terreni per una superficie di 1319 m². X. S.A. ha rifiutato di procedere a questo scambio. M. ha quindi indicato che subordinava il pagamento del prezzo di vendita alla realizzazione di questo scambio. Il prezzo fissato nell'atto non è stato pagato alla scadenza.
M. ha presentato un'azione di liberazione dal debito, sostenendo che il contratto non lo obbligava. Ha inoltre chiamato in causa il notaio. La corte cantonale ha respinto le conclusioni di M. nei confronti di X. S.A. e del notaio.
Legge
Il Tribunale federale ritiene che l'azione di responsabilità intentata contro il notaio rientri nel diritto pubblico cantonale e non sia quindi suscettibile di ricorso per riforma.
Per quanto riguarda la controversia tra M. e X. S.A., il Tribunale…