Fatti
Nella lotta contro la malattia della mucca pazza (BSE), il Consiglio federale emanò alla fine del 2000 nuove disposizioni che rendevano obbligatoria l'autorizzazione per l'immissione in commercio di fertilizzanti contenenti ingredienti di farina animale. La X. AG, che in precedenza poteva distribuire tali fertilizzanti senza autorizzazione, ha quindi fatto valere una richiesta di risarcimento danni contro la Confederazione, in quanto doveva distruggere le sue scorte o venderle solo con difficoltà.
La Commissione federale di ricorso per la responsabilità dello Stato e il Tribunale federale hanno respinto la richiesta di risarcimento danni della X. AG. Il Tribunale federale ha motivato come segue:
Legge
Illegalità: L'Ufficio federale dell'agricoltura non ha agito illegalmente rendendo obbligatoria l'autorizzazione anche per i fertilizzanti non agricoli contenenti ingredienti di farina animale a partire dal 1° gennaio 2001. Questa misura si basava sui poteri dell'Ufficio federale ai sensi dell'Ordinanza sulle sostanze, al fine di prevenire il pericolo di diffusione di prioni BSE attraverso i fertilizzanti.
Proporzionalità: L'obbligo di autorizzazione serviva a importanti interessi pubblici, era appropriato e necessario per prevenire la contaminazione dell'ambiente con materiale infettivo. L'Ufficio federale ha agito in modo proporzionato nell'attuazione di queste misure.
Protezione della fiducia: La X. AG non poteva contare sul fatto di poter continuare a…