Fatti

Questa sentenza riguarda il diritto alla rendita per figli di invalido ai sensi dell'art. 25 LPP presso un istituto di previdenza che copre sia l'ambito obbligatorio che quello sovraobbligatorio (cosiddetta "cassa onnicomprensiva").

La ricorrente aveva diritto a una rendita d'invalidità dalla fondazione di previdenza del personale dell'azienda S. e richiedeva inoltre una rendita per figli di invalido per sua figlia. Tuttavia, il regolamento della fondazione non prevedeva rendite per figli di invalidi, in quanto la rendita d'invalidità superava l'importo minimo ai sensi della LPP.

La ricorrente sosteneva che la LPP impone alle casse onnicomprensive di erogare le prestazioni dell'ambito obbligatorio, indipendentemente dal fatto che le prestazioni complessive siano più elevate. La controparte, invece, riteneva ammissibile il confronto tra le prestazioni complessive e le prestazioni minime della LPP.

Legge

Il Tribunale federale ha deciso che la disposizione del regolamento, secondo la quale il diritto alla rendita per figli di invalido è compensato dalla più elevata rendita d'invalidità, è contraria al diritto federale.

Il tribunale ha spiegato che, ai sensi degli artt. 6 e 49 LPP, gli…