Fatti
Il 5 febbraio 1998, il veicolo guidato da A., assicurato presso l'assicurazione X. SA, ha violentemente urtato l'auto guidata da H.Z., causando la morte di H.Z. e gravi lesioni a F.Y. (ex-Z.), sua moglie. A. è stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo e di lesioni personali gravi per negligenza.
Per ottenere il risarcimento, F.Y. si è rivolta all'assicurazione X. SA. L'assicuratore ha versato vari importi a F.Y. e ha più volte rinunciato a far valere la prescrizione, ma alla fine ha ritenuto che la prescrizione fosse maturata.
F.Y. ha quindi intentato un'azione di pagamento contro l'assicurazione X. SA. I tribunali cantonali hanno respinto l'eccezione di prescrizione, ritenendo che l'assicuratore avesse abusato del diritto nel sollevarla.
L'assicurazione X. SA ha fatto ricorso al Tribunale federale, invocando una violazione degli articoli 18 CO e 2 cpv. 2 CC.
Legge
Il Tribunale federale ha innanzitutto esaminato la questione del diritto applicabile, concludendo che il diritto svizzero era applicabile in quanto legge del luogo dell'incidente.
Secondo l'articolo 83 cpv. 1 LCStr, le azioni per danni e per risarcimento del danno morale derivanti da incidenti stradali si prescrivono in due anni, ma si applica la prescrizione penale più lunga se i danni derivano da un atto punibile.
Nel caso di specie, le pretese di F.Y. derivavano da omicidio colposo e lesioni personali gravi per negligenza, reati penali per i quali la prescrizione relativa era di cinque anni al momento dell'incidente.
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