Fatti
Il caso concerne una controversia tra la Posta svizzera e il Verein gegen Tierfabriken (VgT) riguardo al rifiuto della Posta di trasportare due pubblicazioni del VgT, le "VgT-Nachrichten" e le "ACUSA-News", in quanto invii di massa non indirizzati. Il VgT ha chiesto al tribunale di dichiarare che il rifiuto della Posta era illegale. La Posta ha presentato appello contro la decisione del tribunale di primo grado che aveva dato ragione al VgT.
Le pubblicazioni in questione sono giornali che escono trimestralmente e hanno una tiratura di 500 000 e 200 000 copie rispettivamente. Contengono articoli sull'allevamento di animali, lettere dei lettori, presentazioni di libri e ricette vegetariane.
La Posta ha rifiutato di trasportare queste pubblicazioni sostenendo che non soddisfacevano i criteri per beneficiare del tariffario agevolato per i giornali e i periodici. Il VgT ha contestato questa decisione, sostenendo che la Posta aveva l'obbligo di trasportare queste pubblicazioni in virtù della legge sulla posta.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato la questione se la Posta fosse obbligata a trasportare le pubblicazioni del VgT. Ha considerato che il trasporto di giornali che non sono in abbonamento non faceva parte dei servizi fondamentali che la Posta doveva assicurare, ma apparteneva alle prestazioni che la Posta poteva assicurare senza esservi tenuta.
Il Tribunale ha anche esaminato la questione se la Posta fosse vincolata dai diritti fondamentali, in particolare dalla libertà di stampa. Ha considerato che la Posta non fosse vincolata dai diritti fondamentali nell'ambito delle sue attività di concorrenza, poiché non svolgeva compiti statali.
Tut…