Fatti
Questo caso riguarda una società anonima (X SA) che ha proceduto a un aumento del suo capitale sociale senza incremento del suo patrimonio, mediante l'emissione di azioni gratuite. Tra i beneficiari di queste azioni gratuite vi erano sei collaboratori dell'azienda, che erano anche azionisti.
La Cassa di compensazione AVS e la Commissione cantonale di ricorso in materia di AVS hanno ritenuto che il valore di queste azioni gratuite assegnate agli azionisti-dipendenti costituisse una retribuzione determinante soggetta a contributi AVS, conformemente all'art. 7 lett. c RAVS.
X SA ha fatto ricorso contro questa decisione presso il Tribunale federale delle assicurazioni.
Legge
Il Tribunale federale ha stabilito che l'assegnazione di azioni gratuite liberate mediante fondi propri della società non rappresenta un vantaggio suscettibile di dar luogo alla riscossione di contributi AVS, a differenza della percezione di un'imposta preventiva.
Infatti, questa operazione non arricchisce economicamente l'azionista beneficiario, poiché la sua quota complessiva nel patrimonio della società è semplicemente ripartita su un numero maggiore di titoli. Inoltre, l'attribuzione di queste azioni gratuite riguarda solo gli azionisti e non ha alcun legame con l'attività lavorativa che essi potrebbero svolgere all'interno della società.
Infine, il fatto che la maggior parte delle nuove azioni siano state assegnate a…