Fatti
Il Tribunale federale ha deciso che il provvedimento di accertamento dell'Ufficio per il paesaggio e la natura del 25 agosto 2008, secondo il quale l'iscrizione di servitù relative all'estrazione di ghiaia su determinati fondi non è soggetta all'obbligo di autorizzazione ai sensi della Legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR), non avrebbe dovuto essere revocato. La prima istanza, il Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo, aveva confermato a ragione l'annullamento di questo provvedimento di accertamento da parte del Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo per motivi di vigilanza.
I ricorrenti, i titolari e i concedenti delle servitù, avevano presentato ricorso contro la decisione del Consiglio di Stato al Tribunale amministrativo, che aveva respinto il ricorso. Successivamente, si sono rivolti al Tribunale federale con un ricorso di diritto pubblico.
Legge
Il Tribunale federale ha affermato che i provvedimenti di accertamento ai sensi dell'art. 84 lett. a LDFR, che equivalgono al rilascio di un'autorizzazione, in linea di principio non possono più essere revocati una volta concluso l'atto giuridico di diritto privato. Tali provvedimenti possono essere revocati eccezionalmente solo se sono in gioco interessi pubblici particolarmente rilevanti. Tuttavia, nel caso in esame non è ravvisabile alcun interesse pubblico di tale portata da prevalere sulla tutela della fiducia dei ricorrenti.
Il Tribunale federale non si è pronunciato sulla questione se la revoca di un provvedimento di…