Fatti
Il Sanctions Assistance Missions Communications Centre (SAMCOMM) di Bruxelles ha informato l'Amministrazione doganale svizzera che la società P. S.A. di Glarona (con sede a Lugano) avrebbe consegnato sigarette con falsa dichiarazione e in violazione dell'embargo ONU contro Serbia e Montenegro, dalla Belgio o dalla Svizzera attraverso la Repubblica Ceca fino a Podgorica/Montenegro. Di conseguenza, la Direzione generale delle dogane ha avviato un'inchiesta penale contro P. S.A. ed E. Inc. a Zurigo. L'indagine ha rivelato che anche le società G. Etablissement, T. Establishment e A. Establishment a Schaan/Liechtenstein erano acquirenti e/o fornitori di sigarette per E. Inc.
La società G. Etablissement ha presentato un reclamo contro il mandato di perquisizione e il sequestro di documenti nei suoi locali in Liechtenstein.
Legge
Il Tribunale federale ha deciso che in questo caso si applicano esclusivamente le disposizioni penali della legge doganale, poiché oltre a una violazione del regolamento sulle misure economiche nei confronti della Jugoslavia, è presente anche una violazione doganale.
Il Tribunale federale ha inoltre affermato che in base al trattato doganale tra la Svizzera e il Liechtenstein del 29…