Fatti

Walter [L.] era il presidente del consiglio di amministrazione della società Walter L. AG. Il 9 dicembre 1982 è stato aperto il fallimento della società. La Cassa di compensazione della Camera di commercio e industria di Argovia ha presentato i suoi crediti alla procedura fallimentare, che consistevano in contributi previdenziali paritetici rimasti insoluti, nonché in spese amministrative, interessi di mora, spese di esecuzione e di sollecito. Il 13 gennaio 1988 la Cassa di compensazione ha richiesto a Walter [L.] il risarcimento dei danni per l'intero ammontare della perdita di Fr. 251'879.65, precisando che avrebbe dedotto l'eventuale dividendo fallimentare. Walter [L.] ha presentato opposizione contro questa decisione.

L'11 marzo 1988 la Cassa di compensazione ha presentato presso il Tribunale delle assicurazioni del Cantone di Argovia una domanda di risarcimento danni contro Walter L. Nel corso del processo sono stati depositati il piano di ripartizione, l'inventario, l'elenco di distribuzione e il conto finale. La Cassa ha quindi ridotto la sua richiesta a Fr. 74'732.70. Il Tribunale delle assicurazioni ha accolto la domanda e ha condannato Walter [L.] al pagamento del risarcimento danni nell'importo indicato.

Walter [L.] ha impugnato la decisione con un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, chiedendo che la sentenza di prima istanza fosse annullata e "che fosse accertato che la richiesta di risarcimento danni della Cassa di compensazione è prescritta".

Legge

Il Tribunale federale delle assicurazioni ha confermato la giurisprudenza secondo la quale in caso di fallimento il danno è di norma sufficientemente noto al momento della pubblicazione del piano di ripartizione e dell'inventario. La Cassa di compensazione non è autorizzata ad attendere per far valere la sua richiesta di risarcimento danni fino a quando non conosce l'esatto ammontare della sua perdita. Piuttosto, le…