Fatti

La signora B., nata nel 1981, soffre di atrofia muscolare spinale di tipo II (Kugelberg-Welander), che porta a una paresi degli arti inferiori e a una diminuzione della forza degli arti superiori. L'assicurazione invalidità ha riconosciuto un vizio congenito e ha coperto, tra l'altro, i costi aggiuntivi per il conseguimento della maturità e per il successivo studio della matematica e il completamento del tirocinio di insegnante. Dal agosto 2008, B. lavora a tempo parziale come insegnante di matematica. L'ufficio AI del Cantone di Turgovia le ha riconosciuto una rendita invalidità parziale, partire dal luglio 2007, sulla base della constatazione peritale che sia in grado di lavorare al massimo al 50% come insegnante.

B. ha presentato un ricorso contro l'importo della rendita invalidità, chiedendone l'aumento di un terzo ai sensi dell'art. 37 cpv. 2 LAVS. Il Tribunale amministrativo del Cantone di Turgovia ha respinto il ricorso.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato in quali circostanze B., il cui studio a tempo pieno è durato oltre il compimento del 25° anno di età e che, dopo il completamento della sua prima formazione professionale, è permanentemente parzialmente incapace al lavoro, possa invocare l'art. 37 cpv. 2 LAVS.

Il Tribunale ha constatato che per "insorgenza dell'invalidità" ai sensi dell'art. 37 cpv. 2 LAVS si intende l'insorgenza dell'invalidità che dà diritto a una rendita (caso assicurato di rendita invalidità). Un aumento dell'importo minimo della rendita intera ai sensi dell'art. 37 cpv. 2 LAVS sarebbe giustificato solo se B. avesse dovuto ricevere una rendita invalidità ai sensi dell'art. 26bis OAI a causa…