Fatti
Il caso riguarda la costruzione della strada nazionale N4 nel Cantone di Zugo. Per la costruzione della strada è stata effettuata una migliorazione fondiaria complessiva, nel cui perimetro rientrava anche la casa di abitazione del contadino Anton Walker. La casa di abitazione doveva essere demolita o spostata. L'autorità competente (SVIL) ha offerto a Walker un indennizzo, che egli tuttavia ha rifiutato come insufficiente. Successivamente, il Consiglio di Stato del Cantone di Zugo ha deciso di spostare la casa di abitazione nell'ambito della procedura di ricomposizione fondiaria senza avviare una procedura di espropriazione.
Walker ha presentato un ricorso di diritto amministrativo contro questa decisione, sostenendo che lo spostamento della casa di abitazione potesse essere ordinato solo nell'ambito di una procedura di espropriazione, in quanto la procedura di ricomposizione fondiaria non soddisfaceva evidentemente le sue legittime pretese di indennizzo.
Legge
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso. Ha affermato che, sebbene il Cantone di Zugo avesse in linea di principio la scelta tra la procedura di ricomposizione fondiaria e quella di espropriazione se l'acquisto a trattativa privata non fosse possibile, ciò non significava che il proprietario del fondo dovesse sopportare nel procedimento di ricomposizione fondiaria interventi altrettanto incisivi sulla sua proprietà privata come nel procedimento di espropriazione.
Il Tribunale federale ha constatato che il…