Fatti

Il 22 ottobre 1990, la Camera penale del Tribunale cantonale di San Gallo ha condannato [B.] per violazione ripetuta e continuata della legge sugli stupefacenti e per ricettazione a 18 mesi di reclusione con sospensione condizionale, con un periodo di prova di due anni. [B.] si è recato in Turchia su consiglio di [C.], ha incontrato il padre di [C.] e ha esplorato la possibilità di acquistare una grande quantità di eroina. Il padre di [C.] ha cercato un modo per ottenere la droga e ha menzionato un prezzo specifico a B.

La procuratrice generale del cantone di San Gallo ha presentato appello contro questa decisione, chiedendo l'annullamento della sentenza e il rinvio del caso alla giurisdizione inferiore per un nuovo giudizio, in particolare per la determinazione della colpevolezza per assunzione di misure a fini illeciti ai sensi dell'art. 19 cpv. 1 n. 6 LStup. Il Tribunale federale ha accolto questo ricorso.

Legge

L'art. 19 cpv. 1 n. 6 LStup si riferisce agli atti preparatori specifici relativi alle infrazioni definite ai numeri 1-5 dell'art. 19 cpv. 1 LStup. L'assunzione di misure a fini illeciti non deve essere ammessa quando il comportamento dell'autore potrebbe servire anche uno scopo lecito, ma solo quando la sua destinazione delittuosa è chiaramente riconoscibile dalla sua apparenza esterna.

Il Tribunale federale ha precisato che le misure assunte a fini illeciti devono essere chiaramente riconoscibili come tali e non possono essere confuse con atti leciti. L'assunzione di misure a fini illeciti presuppone che l'autore abbia preso disposizioni concrete per commettere un'infrazione, ma che l'esecuzione dell'infrazione non abbia ancora avuto inizio.

Il Tribunale federale ha anche sottolineato che l'assunzione di misure a fini illeciti deve essere distinta dal semplice fatto di prendere disposizioni per commettere…