Fatti

La signora [A.], nata nel 1963, era alle dipendenze della società B. SA con un contratto al 50% e pertanto assicurata obbligatoriamente presso la Helsana Assicurazione Infortuni SA contro le conseguenze degli incidenti. Il 22 novembre 2021 ha morso una pietra contenuta in una busta di insalata. Di conseguenza, si è sottoposta a trattamento odontoiatrico, inizialmente con la sostituzione di un otturazione in composito. Poiché ciò non ha portato ai risultati desiderati, il 23 dicembre 2021 è stato estratto il dente 47 a causa del sospetto di una frattura longitudinale.

La Helsana ha negato la sua obbligazione di prestazione, in quanto non ha riconosciuto un nesso causale naturale tra l'evento dell'incidente e il danno dentale rivendicato. Il ricorso presentato dalla signora [A.] è stato respinto dal Tribunale delle assicurazioni del Cantone di Argovia.

Con ricorso in materia di diritto pubblico, la signora [A.] ha chiesto che le venissero riconosciute le prestazioni di legge. In subordine, la causa dovrebbe essere rinviata all'istanza precedente per l'ottenimento di una perizia giudiziaria o alla Helsana per l'ottenimento di una perizia esterna all'assicurazione.

Legge

Il Tribunale federale ha rilevato che, sulla base degli atti medici disponibili, non è possibile accertare in modo affidabile se l'evento dell'incidente del 22 novembre 2021 sia stato almeno in parte causa del danno dentale controverso e se il dente 47 interessato fosse già così indebolito prima dell'evento dell'incidente da non poter sopportare nemmeno un carico normale.

Poiché i fatti…