Fatti
L'appellante è stato riconosciuto colpevole dal presidente del tribunale del circondario X di Thun di coercizione e di ostacolo al prelievo di un campione di sangue, e condannato a 20 giorni di reclusione con sospensione condizionale della pena e a una multa di CHF 1'700. L'appellante ha presentato appello contro la condanna per ostacolo al prelievo di un campione di sangue, che è stato respinto dal Tribunale superiore del Cantone di Berna.
L'appellante ha quindi presentato un ricorso di nullità federale chiedendo l'annullamento della sentenza impugnata e il rinvio del caso all'istanza inferiore per la sua assoluzione.
I fatti possono essere riassunti come segue: la sera in questione, l'appellante aveva consumato alcolici con la sua ex fidanzata. Nel parcheggio della casa di riposo di Uetendorf è scoppiato un litigio ad alta voce tra i due, a seguito del quale l'appellante ha lasciato il luogo prima dell'arrivo della polizia allertata. Non si sono verificati danni a terzi, pertanto l'appellante non era obbligato a mettersi a disposizione della polizia per ulteriori accertamenti.
Legge
Il Tribunale federale afferma che il reato di ostacolo al prelievo di un campione di sangue ai sensi dell'art. 91 cpv. 3 LCStr si riferisce alla violazione degli obblighi di segnalazione previsti dall'art. 51 LCStr in caso di incidenti con danni a persone o cose. Solo in tali casi, in cui ulteriori accertamenti sull'andamento dell'incidente siano giustificati, si può presumere che il conducente del veicolo dovesse aspettarsi con alta probabilità l'ordine di un prelievo di sangue.
Poiché nel caso di specie…