Fatti
Il caso riguarda un lavoratore autonomo che voleva acquistare anni contributivi aggiuntivi nella sua cassa pensioni. L'istanza precedente aveva negato la deduzione di questa somma di riscatto dal reddito imponibile, in quanto la possibilità di riscatto era prevista dal regolamento, ma non costituiva un obbligo vincolante. Il ricorrente vedeva in ciò una contraddizione con la legge e la giurisprudenza.Legge
Il Tribunale federale ha deciso che per i lavoratori autonomi possono essere dedotti dal reddito lordo ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 lett. e LAVS non solo i contributi versati in base a un obbligo normativo, ma anche quelli versati volontariamente, cioè consentiti solo dagli statuti o dal regolamento. Ciò deriva dal fatto che la previdenza professionale per i lavoratori autonomi è in linea di principio volontaria e sarebbe quindi contrario al sistema consentire una deduzione solo se il riscatto è obbligatorio.
Il Tribunale federale ha inoltre affermato che secondo la dottrina e la prassi anche i riscatti versati volontariamente sono deducibili, purché gli statuti o il regolamento prevedano la possibilità di riscatto. I limiti sono rappresentati, oltre ai requisiti di…