Fatti

A. - Anna Foschi acquistò in modo continuativo burro da tavola e uova da Giulio Realini dalla fine di maggio all'inizio di dicembre 1953, pur sapendo che li aveva rubati al suo datore di lavoro Hans Suter, agricoltore e lattaio, con il quale viveva in comunità domestica.

B. - Poiché Suter ritirò la denuncia penale presentata contro Realini per furto, il procedimento penale nei confronti di Realini fu sospeso il 2 febbraio 1954. Anna Foschi, invece, fu condannata il 13 aprile 1954 dal Tribunale distrettuale di Dielsdorf e, in appello, il 25 giugno 1954 dal Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, a una pena detentiva condizionalmente sospesa di quattordici giorni per ricettazione.

Legge

1. La ricettazione è un reato autonomo e viene sempre perseguito d'ufficio, anche se il fatto illecito commesso dall'autore principale è un reato perseguibile soltanto su denuncia. Il ritiro della denuncia penale contro l'autore principale non giova al ricettatore.

2. La ricettazione presuppone che l'autore principale abbia ottenuto la cosa mediante un "fatto illecito". Ciò è soddisfatto se l'azione o l'omissione addebitata all'autore principale presenta gli elementi oggettivi di un'azione punibile per legge. L'art. 144 cpv. 1 CP non richiede che l'autore…