Fatti
Maria [F.], deceduta il 25 luglio 1982, ha lasciato quattro fratelli come eredi legittimi. Suo figlio Robert [S.] sen. ha comunicato ai suoi tre fratelli il 3 agosto 1982 di rinunciare a favore loro alla sua quota dell'eredità di Maria F. Dopo la morte di Robert [S.] sen. il 28 luglio 1986, suo figlio Robert [S.] jun. ha rivendicato la quota di suo padre nell'eredità di Maria F. L'ufficio delle successioni ha ritenuto valida la rinuncia all'eredità di Robert [S.] sen. e ha distribuito il patrimonio di Maria [F.] alle sue due sorelle ancora in vita. Robert [S.] jun. ha quindi fatto causa alle due sorelle.
Legge
Il Tribunale federale doveva decidere secondo quale diritto si giudica la validità del contratto di cessione di quote ereditarie ai sensi dell'art. 635 cpv. 1 CC. È giunto alla seguente conclusione:
In linea di principio, per l'intero patrimonio ereditario si applica lo statuto ereditario. Ne consegue che la divisione dell'eredità e quindi anche la cessione di una quota ereditaria devono essere disciplinate dallo statuto ereditario. Ciò vale anche…