Fatti
Il 21 agosto 1973, Charles Gremaud circolava sull'autostrada Losanna-Ginevra a una velocità di 100-130 km/h. Arrivato all'estremità ovest del Ponte dell'Aubonne, ha acceso gli abbaglianti e ha notato un pedone, Mohammed Guidoum, che attraversava la carreggiata. Prima che Gremaud potesse reagire, ha investito e ucciso il pedone.
Il Tribunale correzionale del distretto di Rolle ha condannato Gremaud per omicidio colposo a un'ammenda di 1000 franchi con un periodo di prova di due anni. La Corte di Cassazione penale del Canton Vaud ha respinto il ricorso di Gremaud contro questa condanna.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso in nullità di Gremaud. Ha ritenuto due colpe a suo carico: una violazione dell'art. 4 cpv. 1 OCR per aver circolato a una velocità eccessiva considerata la visibilità, e una colpa di disattenzione per aver notato il pedone solo a una ventina di metri quando avrebbe dovuto vederlo almeno a 50 metri.
Il Tribunale ha ritenuto che le prescrizioni generali sulla velocità si applichino senza restrizioni sulle autostrade e che la velocità debba essere adattata alla distanza di arresto possibile con gli abbaglianti, ovvero 50 metri sulla sinistra della carreggiata. Guidando a almeno 100 km/h per 100 metri, Gremaud non era in grado di fermarsi in questa distanza.
Il Tribunale ha inoltre ritenuto che Gremaud…