Fatti
Il caso riguarda una controversia tra la massa fallimentare della società Alduc S.A. e Bernard Fer, un debitore della società. Fer era debitore di 246.184,70 franchi nei confronti di Alduc S.A. e si era inoltre costituito garante per un conto corrente della società presso l'UBS per un importo di 450.000 franchi. Il 24 giugno 1976, poco prima che Alduc S.A. dichiarasse il fallimento, Fer diede istruzione all'UBS di addebitare 246.184,70 franchi dai suoi averi e accreditarli sul conto della società. Fer voleva in questo modo estinguere il suo debito nei confronti di Alduc S.A. e ridurre il suo obbligo di garanzia. Alduc S.A. fu dichiarata insolvente il 9 luglio 1976. La massa fallimentare ha quindi richiesto a Fer il pagamento dei 246.184,70 franchi. Fer ha sostenuto di aver pagato tale somma come garante all'UBS e di essere quindi subentrato nei diritti della banca. Ha dichiarato di voler compensare il suo credito verso la massa fallimentare con il credito di quest'ultima.
Legge
Il Tribunale federale ha dato ragione a Fer. Ha affermato che Fer, avendo effettuato il pagamento all'UBS, era subentrato nei diritti della banca. Sebbene il suo credito verso la massa fallimentare non fosse ancora esigibile al momento dell'apertura del fallimento, egli poteva compensarlo ai sensi dell'art. 123 cpv. 1 CO con il credito della massa fallimentare. L'art. 213 cpv. 2 n. 1 LEF, che esclude la compensazione di crediti divenuti esigibili dopo l'apertura del fallimento, non era qui applicabile, in quanto il credito di Fer era già…