Fatti

Il 24 dicembre 2004, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) è stata autorizzata ad avviare un'indagine fiscale speciale nei confronti degli avvocati A.A. e B.A., quest'ultima titolare di uno studio legale e notarile a Lugano. Il 2 e 3 febbraio 2005, la Divisione delle indagini speciali dell'AFC ha perquisito lo studio legale e sequestrato diversi documenti cartacei e informatici, che sono stati posti sotto sigillo. L'11 aprile 2005, l'AFC ha chiesto alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale la rimozione dei sigilli su tali documenti e supporti informatici.

Legge

La Corte dei reclami penali ha accolto la richiesta di rimozione dei sigilli, stabilendo una procedura in tre fasi per la selezione dei documenti: 1) separare i documenti utili all'indagine da quelli non utili, 2) distinguere i documenti coperti dal segreto professionale dell'avvocato da quelli non coperti, 3) per i documenti rimanenti e utili all'indagine, mascherare o sostituire con codici i nomi dei clienti, se necessario con l'aiuto di un esperto esterno, al fine di proteggerne l'identità.

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso degli avvocati contro questa decisione. Ha ritenuto che la procedura in tre fasi adottata dalla Corte dei reclami penali sia conforme alla giurisprudenza e…