Fatti

Il 16 novembre 2008, durante il loro pattugliamento sull'autostrada A1, due agenti di polizia hanno constatato che il ricorrente [X.] seguiva il veicolo che lo precedeva con una distanza di sicurezza insufficiente. Di conseguenza, il Tribunale superiore del Canton Argovia ha condannato [X.] il 2 giugno 2010 per grave violazione delle norme sulla circolazione stradale (dovuta a distanza di sicurezza insufficiente durante la guida in autostrada) e per violazione della Legge federale sulla circolazione stradale (per mancato possesso della patente di guida) a una pena pecuniaria condizionalmente sospesa e a un'ammenda.

Legge

Il ricorrente [X.] contesta l'addebito di grave violazione delle norme sulla circolazione stradale dovuta a distanza di sicurezza insufficiente. Sostiene che il tribunale di primo grado abbia violato il divieto di arbitrarietà e il principio "in dubio pro reo" nell'accertamento della distanza e della velocità.

Il Tribunale federale ritiene legittima la ricostruzione dei fatti da parte del tribunale di primo grado. Gli agenti di polizia, in base alla loro formazione e esperienza professionale, nonché grazie alla fotografia, hanno potuto stimare in modo affidabile la distanza di 15 metri su un tratto di 1300 metri in autostrada a una velocità media di 100 km/h. Anche l'accertamento della velocità mediante lettura del tachimetro del veicolo di polizia…