Fatti

Il Ministero pubblico federale ha avviato un'inchiesta il 13 ottobre 2004 contro il ricorrente e altri imputati per sospetta violazione della legislazione federale sul controllo delle merci e sul materiale bellico. Il 18 agosto 2005, il procedimento è stato esteso all'accusa di riciclaggio di denaro. Il ricorrente è stato estradato dalla Germania alla Svizzera il 30 maggio 2005 su richiesta di assistenza giudiziaria. L'Ufficio istruttore federale ha ordinato la carcerazione preventiva dell'imputato il 2 giugno 2005.

Una richiesta di scarcerazione dell'imputato del 20 aprile 2007 è stata respinta dall'Ufficio istruttore federale il 7 maggio 2007. Un ricorso contro tale decisione è stato respinto anche dal Tribunale penale federale, I. Camera dei reclami, con decisione del 13 luglio 2007. In tale occasione, la Camera dei reclami ha respinto anche la richiesta di patrocinio a spese dello Stato e di assistenza legale.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato se il grave sospetto di reato a carico del ricorrente e i motivi per il mantenimento della carcerazione preventiva (pericolo di fuga) siano conformi al diritto federale.

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che, sulla base dei risultati investigativi finora ottenuti, esistono sufficienti indizi concreti di un reato e della partecipazione del ricorrente, per cui le autorità giudiziarie hanno giustamente riconosciuto l'esistenza di un grave sospetto di reato. Anche l'ipotesi di pericolo di fuga si…