Fatti
Il caso riguarda la ristrutturazione e l'ampliamento di un negozio di mobili a Zurigo-Schwamendingen. La sezione edilizia della città di Zurigo ha rilasciato alla società [X. AG] il 20 gennaio 1999 e il 26 febbraio 2001 le autorizzazioni edilizie per la ristrutturazione, con la quale la superficie di vendita è stata ampliata da 6'300 m2 a 11'270 m2. Il Verkehrs-Club der Schweiz (VCS) ha quindi presentato ricorso al Consiglio di Stato del Canton Zurigo chiedendo l'annullamento delle autorizzazioni edilizie e l'esecuzione di una valutazione di impatto ambientale (OEIA). Il Consiglio di Stato non è entrato nel merito del ricorso. Contro questa decisione, il VCS ha presentato reclamo al Tribunale amministrativo del Canton Zurigo, che ha accolto il reclamo e annullato le autorizzazioni edilizie. La società [X. AG] presenta ora ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale.Legge
Il Tribunale federale conferma che il negozio di mobili, a causa del considerevole ampliamento della superficie di vendita, è soggetto all'obbligo di OEIA. Una OEIA è necessaria in quanto la modifica può comportare un cambiamento significativo del carico ambientale, in particolare a causa di un possibile aumento del traffico. Il Tribunale amministrativo ha quindi potuto a buon diritto ordinare una OEIA, senza che fossero state effettuate preventivamente analisi dettagliate sugli impatti ambientali.
Inoltre, il Tribunale federale afferma che il VCS non ha perso il suo diritto di ricorso ai sensi dell'art. 55 LPAmb, in quanto la…