Fatti

Il ricorrente S. era presidente del comitato del consiglio di amministrazione della Banca X. Gli è stato rimproverato di aver approvato numerose operazioni di credito nel periodo da aprile 1988 ad agosto 1991 che si sarebbero collocate al di fuori dell'ambito di attività descritto negli statuti della banca. Ciò avrebbe integrato più volte il reato di cui all'art. 46 cpv. 1 lett. c LBCR. Il tribunale distrettuale lo ha assolto, mentre il tribunale superiore lo ha condannato per più violazioni dell'art. 46 cpv. 1 lett. c LBCR. S. ha quindi presentato un ricorso di nullità federale.

Legge

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che il superamento dell'ambito di attività statutariamente definito non integra il reato di violazione delle "condizioni connesse all'autorizzazione" ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 lett. c LBCR. Dall'interpretazione storica, grammaticale, sistematica e teleologica emergono più ragioni…