Fatti
I coniugi Paul e Eva Weiland-Saladin vivono separati da quando la moglie ha tentato invano di ottenere il divorzio nel 1963. Nonostante le ingiunzioni giudiziarie, la moglie ha rifiutato di tornare dal marito. Il padre di Eva Weiland-Saladin, Hans Benno Saladin, ha disposto in un codicillo testamentario che il terzo della sua successione spettante alla figlia, che ha rinunciato ai suoi diritti di riserva, le sia attribuito in proprio. Eva Weiland-Saladin ha rinunciato per contratto successorio alla sua riserva ereditaria sulle future successioni dei suoi genitori. Dopo il decesso di Hans Benno Saladin, Paul Weiland ha chiesto al tribunale distrettuale di Zurigo che gli eredi di Hans Saladin siano tenuti a depositare in tribunale tutte le disposizioni di ultima volontà del defunto ai fini della loro apertura ufficiale, conformemente all'art. 556 CC. Il tribunale distrettuale ha accolto la richiesta e il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato questa sentenza.Legge
Il Tribunale federale ritiene che la decisione che ordina la comunicazione dei testamenti non costituisca una controversia civile ai sensi dell'art. 44 OG, ma una semplice misura cautelare rientrante nella giurisdizione non contenziosa. Infatti, l'art. 556 CC, che prescrive il deposito immediato delle…