Fatti

Il progetto del parco eolico Eoljoux, situato sul territorio del Comune del Chenit nel Cantone di Vaud, è stato oggetto di vari procedimenti paralleli, in particolare l'adozione di un piano parziale di utilizzazione (PPA) e una domanda di autorizzazione di disboscamento. Diverse associazioni per la protezione della natura e dell'ambiente hanno presentato opposizione. Il Cantone di Vaud ha chiesto la modifica del perimetro dell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP) al fine di consentire la realizzazione del progetto. Tuttavia, il Consiglio federale ha rifiutato di approvare il progetto in coordinamento regolato, ritenendo che i danni al paesaggio e alla natura, in particolare all'habitat del Gallo cedrone, non fossero sufficientemente coordinati. Il Comune del Chenit ha quindi ricorso contro questa decisione.

Legge

La Corte ha ritenuto che, sebbene il rifiuto di approvazione in coordinamento regolato del Consiglio federale non possa essere contestato direttamente, il Comune potesse tuttavia mettere in discussione in modo incidentale il piano direttore cantonale (PDCn) che prevedeva il progetto Eoljoux. Infatti, poiché il PDCn è vincolante per il Comune, quest'ultimo deve poter verificare la conformità al diritto, in particolare per accertare se il PDCn contenga gli elementi necessari per un coordinamento regolato del progetto ai sensi dell'art. 5 cpv. 2 lett. a OPT. Dopo l'esame, la Corte ha concluso che il PDCn non conteneva elementi sufficienti per dimostrare che il…