Fatti

Il 14 marzo 1957, Eugen Baumann, mentre si accingeva a attraversare la strada Murten a Bienne con il suo veicolo, ha investito e ferito un cane di razza Irish Setter che correva accanto alla sua auto. Il cane ha riportato gravi lesioni all'arto anteriore destro, richiedendo cure veterinarie per diverse settimane. Il Tribunale Cantonale di Berna ha riconosciuto Baumann colpevole di maltrattamento di animali per negligenza (art. 264 cpv. 2 CP) e lo ha condannato a una multa con la condizionale. Baumann ha presentato un ricorso in nullità contro questa decisione.

Legge

La Corte di Cassazione respinge il ricorso. Essa ritiene che il maltrattamento ai sensi dell'art. 264 CP non si limiti ai casi di gravi e ripetuti maltrattamenti, ma possa anche derivare da un singolo atto che causa inutilmente sofferenze all'animale. Poco importa se l'autore abbia agito con intento malizioso o meno, il maltrattamento per negligenza è anch'esso punibile. Nel caso di specie, il fatto che Baumann abbia deliberatamente sterzato il suo veicolo per allontanare il cane, investendolo e ferendolo gravemente, costituisce un…