Fatti
Un agricoltore, il Sig. Binder, è stato condannato per grave negligenza nei confronti del suo toro. Nel giugno 1958, il toro presentava una grande ferita aperta al collo, causata dall'affondamento della catena nella sua carne. Sebbene l'animale avesse bisogno di cure urgenti, il Sig. Binder non lo ha fatto curare per diverse settimane, limitandosi a ricoprire sommariamente la ferita con uno straccio. Il 23 giugno 1958, il veterinario distrettuale ha constatato che la ferita era infetta e che la catena si era insinuata fino a raggiungere il muscolo del collo. Il 15 ottobre 1958, il Sig. Binder è stato condannato dal giudice monocratico in materia penale del distretto di Andelfingen a una multa di 40 franchi svizzeri per crudeltà verso gli animali (art. 264 cpv. 2 CP).Legge
Secondo il Tribunale di Cassazione, la grave negligenza nei confronti di un animale ai sensi dell'art. 264 CP non richiede necessariamente che l'animale subisca lesioni fisiche gravi equivalenti a quelle di cui all'art. 122 CP. È sufficiente che l'animale sia sottoposto a sofferenze considerevoli a causa della mancanza o dell'insufficienza di cure e di mantenimento. Nel caso di specie, il toro presentava una ferita importante e dolorosa, per la quale il Sig. Binder non ha chiamato un veterinario né prestato le cure necessarie per diverse settimane. Questa negligenza è stata a giusto titolo qualificata come arge Vernachlässigung (grave negligenza) ai sensi dell'art. 264 CP dalle…