Fatti
Il 20 agosto 2018, il pubblico ministero di Zofingen-Kulm ha presentato un'accusa contro A. per incendio doloso, minacce ripetute, costrizione ripetuta, lesioni personali semplici, sottrazione di cose, danneggiamento della proprietà, ingiurie ripetute, abuso ripetuto di un impianto di telecomunicazione e infrazioni ripetute alle norme della circolazione stradale.
Il 14 febbraio 2019, il tribunale distrettuale di Zofingen ha emesso una prima sentenza. Il 19 settembre 2019, il tribunale cantonale di Argovia ha annullato questa sentenza e rinviato il caso al tribunale distrettuale per una nuova sentenza.
Il 3 marzo 2022, il tribunale distrettuale ha assolto A. da alcuni capi d'accusa, ma lo ha condannato per altre infrazioni, a una pena detentiva di 22 mesi con la condizionale, una pena pecuniaria di 150 aliquote giornaliere a 110 franchi e un'ammenda di 500 franchi.
Il 3 novembre 2022, il tribunale cantonale ha parzialmente accolto il ricorso di A., condannandolo per abuso di un impianto di telecomunicazione invece che per costrizione, riducendo l'importo dell'aliquota giornaliera e aumentando l'ammenda. Ha inoltre respinto la richiesta del pubblico ministero di aumentare la pena detentiva.
Legge
Il Tribunale federale ritiene che il divieto della reformatio in pejus non si applichi nella procedura di rinvio in questo caso. Infatti, il tribunale cantonale ha annullato la prima sentenza a causa di vizi manifesti, prima ancora di aver trasmesso la dichiarazione di appello alle altre parti e fissato un termine per l'appello incidentale. In questa situazione, i diritti di parte del…