Fatti

Nell'ambito di un'esecuzione forzata di un pegno immobiliare intentata contro X. e Y., debitori solidali, la banca Z. ha richiesto la realizzazione dell'oggetto del pegno, ovvero un terreno di 6078 m2 sul quale è in corso di realizzazione un'importante costruzione di stile mediterraneo. L'ufficio esecuzioni ha proceduto alla stima dell'immobile, fissandone il valore a 2'200'000 fr. I debitori hanno contestato questa stima e richiesto una nuova perizia, affidata all'architetto J. che ha stimato il valore complessivo del terreno e delle costruzioni esistenti a 6'880'000 fr. L'autorità cantonale ha infine fissato il valore dell'immobile a 4'500'000 fr., come media tra le due stime.

Legge

Il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso dei debitori. Ha ritenuto che l'autorità cantonale non potesse utilizzare come base di calcolo della media la stima di 2'222'000 fr. che non teneva conto del valore delle costruzioni esistenti, contrariamente alle esigenze di legge. Il Tribunale ha quindi riformato la sentenza impugnata e fissato il valore dell'immobile a 5'140'000 fr., ovvero la media tra la stima di 6'880'000 fr. e quella di 3'400'000 fr. che teneva conto del valore delle costruzioni.

Il Tribunale ha inoltre rilevato…