Fatti
L'Unione del personale del settore delle scuole politecniche federali (UP EPF) ha chiesto al Consiglio delle scuole politecniche federali (Consiglio degli EPF) di essere riconosciuta come partner sociale del settore degli EPF. Il Consiglio degli EPF ha respinto questa richiesta sostenendo che l'UP EPF non fosse sufficientemente rappresentativa, in quanto non contava almeno 20 membri in ciascuna delle altre due istituzioni del settore degli EPF oltre all'EPFL. L'UP EPF ha fatto ricorso contro questa decisione.Legge
La Corte ha innanzitutto ricordato che anche i sindacati del pubblico impiego possono avvalersi della libertà sindacale collettiva sancita dall'art. 28 cpv. 1 Cost. per rivendicare il diritto di partecipare a negoziati collettivi o di concludere una convenzione collettiva con un datore di lavoro pubblico. Tuttavia, questo diritto non è immediatamente accessibile a qualsiasi sindacato, ma è limitato ai sindacati riconosciuti come partner sociali, il che presuppone che soddisfino determinati requisiti di rappresentatività e lealtà.
La Corte ha quindi esaminato la validità dei criteri di rappresentatività fissati dal Consiglio degli EPF. Ha ritenuto che l'esigenza di contare almeno 20 membri in due altre istituzioni oltre all'EPFL fosse sproporzionata e costituisse un abuso del potere discrezionale, considerata la struttura particolare del settore degli EPF. Infatti, essendo gli istituti di ricerca autonomi e potenzialmente dotati della propria associazione del…