Fatti
La controversia riguarda il calcolo della sovraindennità nell'ambito della previdenza professionale del richiedente P., beneficiario di una rendita d'invalidità dell'assicurazione invalidità (AI) nonché di una rendita complementare dell'assicurazione infortuni. La questione principale è in che misura la rendita complementare per il coniuge e le rendite doppie per i figli dell'AI devono essere prese in considerazione nel calcolo della sovraindennità da parte dell'istituto di previdenza.Legge
Il Tribunale federale delle assicurazioni ritiene che la rendita complementare per il coniuge versata dall'AI debba essere interamente presa in considerazione nel calcolo della sovraindennità, conformemente all'art. 24 cpv. 2 frase 1 OPP 2. Infatti, questa rendita complementare persegue lo stesso scopo e ha la stessa natura delle prestazioni della previdenza professionale, ovvero garantire il mantenimento del tenore di vita abituale del beneficiario in modo adeguato. Questa interpretazione, basata sullo scopo della norma, sui lavori preparatori e sulla sistematica, è conforme all'ampio margine di discrezionalità conferito al Consiglio federale dall'art. 34 cpv. 2 LPP per emanare prescrizioni volte a prevenire vantaggi ingiustificati. Per quanto riguarda le rendite doppie per i figli dell'AI, esse devono essere prese in considerazione solo fino a concorrenza dell'importo delle rendite semplici per i figli che sarebbero continuate ad essere versate al richiedente se sua moglie non fosse diventata invalida. Questa…