Fatti
La società Kammgarnspinnerei Interlaken AG, detenuta in parti uguali dalla Pent Holding Ltd. (gruppo COOP) e dalla EMS-Chemie Holding AG, affrontava gravi difficoltà finanziarie da diversi anni. Nell'agosto 1983, di fronte a una situazione di accertata insolvenza, il consiglio di amministrazione ha deciso di trasferire l'intero patrimonio attivo della società a una nuova società, l'Inkami AG, e di dichiarare il fallimento della Kammgarnspinnerei Interlaken AG con il residuo delle passività. Questa decisione è stata approvata dall'assemblea generale straordinaria del 17 agosto 1983, alla quale i rappresentanti della Schmid AG Gattikon, azionista di minoranza, non erano stati invitati.
Successivamente, la Schmid AG Gattikon ha contestato la validità delle decisioni prese dal consiglio di amministrazione e dall'assemblea generale, ritenendo che esse eccedessero i poteri di rappresentanza previsti dall'art. 718 cpv. 1 CO.
Legge
Il Tribunale federale ritiene che quando una società è sull'orlo del fallimento e il suo scopo sociale non può più essere raggiunto, gli organi della società non possono più attenersi esclusivamente alla limitazione dei poteri di rappresentanza prevista dall'art. 718 cpv. 1 CO. In tali circostanze eccezionali, è giustificato estendere in modo appropriato i poteri di rappresentanza del consiglio di amministrazione al fine di consentire l'adozione di misure urgenti volte a salvaguardare gli interessi dei dipendenti, dei creditori e del pubblico, come il trasferimento dell'intero patrimonio attivo a una società di acquisizione.
Sebbene la vendita dell'intero patrimonio attivo della società non sia in linea di principio coperta dai poteri del…