Fatti

Il defunto D., deceduto il 9 gennaio 1990, aveva redatto più testamenti olografi. Nel 1988 e 1989 ha redatto diversi testamenti, di cui due nel giugno e ottobre 1988 nonché un "addendum" nel febbraio 1989 al testamento del giugno 1988. Il 14 giugno 1989 ha redatto un testamento che revocava le sue precedenti disposizioni testamentarie e prevedeva l'applicazione della successione legale. Il 26 luglio 1989 ha confermato la validità del testamento del 14 giugno 1989. Il ricorrente A. ha presentato un'azione di nullità dei testamenti del 14 giugno e 26 luglio 1989, chiedendo che la successione fosse ripartita conformemente ai testamenti del 3 febbraio 1989 e del 22 giugno 1988. Il tribunale distrettuale ha respinto la richiesta di nullità del testamento del 26 luglio 1989 e lo ha dichiarato valido. Il tribunale cantonale ha confermato questa decisione.

Legge

Il DTF ritiene che la decisione del tribunale cantonale sulla validità del testamento del 26 luglio 1989 costituisca una sentenza parziale impugnabile, poiché la questione della validità dei testamenti pregiudica la ripartizione della successione. Sebbene il tribunale cantonale non si sia pronunciato sulle altre richieste, il stretto legame tra i due testamenti del 14 giugno e 26 luglio 1989 impedisce di considerare il rifiuto di entrare nel merito del testamento del 14 giugno come definitivo, poiché ciò priverebbe il ricorrente di qualsiasi interesse giuridico a contestare la validità del testamento del 26 luglio 1989.

Nel merito, il DTF ritiene che il testamento del 26 luglio 1989, pur essendo succinto, contenga una disposizione testamentaria minima in…