Fatti
A. ha beneficiato di una rendita intera dell'assicurazione invalidità dal 1° dicembre 1997 al 31 marzo 2001, e successivamente di una mezza rendita a partire dal 1° aprile 2001. Inoltre, percepisce dal 1° ottobre 1999 una rendita dell'assicurazione infortuni basata su un grado d'invalidità del 30%. Oltre a queste prestazioni, a A. è stata inoltre assegnata a partire dal 1° ottobre 1999 una rendita d'invalidità della previdenza professionale basata su un grado d'invalidità del 50%, versata dalla Cassa di previdenza a favore del personale operaio della società B. SA. Con lettera del 22 ottobre 2012, la Cassa di previdenza ha informato A. che avrebbe cessato il pagamento della rendita d'invalidità della previdenza professionale a partire dal 1° novembre 2012 per motivi di sovraindennizzo. A. ha intentato un'azione contro la Cassa di previdenza presso la Camera delle assicurazioni sociali della Corte di giustizia della Repubblica e Cantone di Ginevra.Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di A. contro la sentenza dell'autorità cantonale. Ha ritenuto che la Cassa di previdenza non avesse rispettato gli obblighi stabiliti dalla giurisprudenza in materia di diritto di essere ascoltato, non permettendo a A. di esprimersi sulla considerazione, nel calcolo del sovraindennizzo, del reddito d'invalido riconosciuto dall'assicurazione invalidità a titolo di reddito ipotetico. Tuttavia, il Tribunale federale ha ritenuto che, nella misura in cui A. aveva potuto esercitare pienamente il suo diritto di essere ascoltato presso l'autorità cantonale, non poteva più pretendere l'assegnazione di un indennizzo per le spese a titolo di riparazione della violazione iniziale del suo diritto di essere ascoltato da parte della Cassa di…