Fatti
Il comune di A. ha fatto ricorso contro la decisione della cassa di compensazione del Cantone di Svitto che aveva preso in considerazione solo costi di soggiorno di 111 franchi al giorno per B. nella casa di riposo F. nonché per i suoi figli C., D. e E. nelle istituzioni G. e H., mentre i costi effettivi erano nettamente più elevati (rispettivamente 263 franchi, 592 franchi e 321 franchi al giorno). Il comune contestava che l'art. 10 cpv. 2 lett. a LPC imponga ai Cantoni di fissare le tariffe giornaliere in modo da evitare la dipendenza dall'assistenza sociale solo per gli istituti medico-sociali riconosciuti ai sensi dell'art. 39 cpv. 3 LAMal, e non per altre istituzioni.Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che l'art. 10 cpv. 2 lett. a LPC non obbliga i Cantoni a fissare le tariffe giornaliere in modo da evitare la dipendenza dall'assistenza sociale per tutte le istituzioni riconosciute ai sensi dell'art. 25a cpv. 1 OPC-AVS/AI, ma solo per gli istituti medico-sociali riconosciuti ai sensi dell'art. 39 cpv. 3 LAMal. Questa portata…