Fatti

A. è impiegato come tecnico della manutenzione presso il Comune di B. dal agosto 2001 ed è assicurato in modo obbligatorio contro le conseguenze di infortuni presso la AXA Assicurazioni SA (AXA). L'11 febbraio 2014, A. ha colpito con il pugno destro contro un muro per stress, rabbia o frustrazione, riportando così una lacerazione sottocutanea del tendine estensore del dito mignolo destro. La AXA ha negato il diritto a prestazioni assicurative, in quanto non si è verificato né un infortunio né un danno fisico simile a un infortunio, poiché l'assicurato si è procurato intenzionalmente il danno. La CSS Assicurazione SA (CSS) ha presentato ricorso, che è stato accolto dal Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone di Zurigo. La AXA ha quindi presentato un ricorso in materia di diritto pubblico.

Legge

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che, sebbene l'assicurato non abbia colpito il muro con l'intenzione di ferirsi, sulla base della violenza del colpo e del conseguente elevato rischio…