Fatti
La [X. AG] (ricorrente) aveva presentato ricorso contro le decisioni del Tribunale civile del Cantone di Basilea-Città del 20 dicembre 2012 e 10 gennaio 2013 al Tribunale d'appello del Cantone di Basilea-Città. Il Tribunale d'appello ha respinto i ricorsi il 28 giugno 2013. La ricorrente ha presentato successivamente ricorso in materia civile e ricorso di diritto costituzionale sostitutivo al Tribunale federale.
La ricorrente ha chiesto l'annullamento della decisione del 28 giugno 2013 e il rigetto della domanda di esecuzione forzata. Ha sostenuto che l'autorità inferiore aveva concesso l'esecuzione forzata a torto, poiché la pretesa per la quale era stata concessa l'esecuzione forzata definitiva era la stessa su cui il Tribunale di Francoforte sul Meno aveva deciso l'11 luglio 2008 e il Tribunale superiore di Francoforte sul Meno il 9 novembre 2009.
La ricorrente ha anche sollevato una serie di eccezioni procedurali, tra cui l'eccezione che l'autorità inferiore aveva emesso la decisione finale un giorno dopo la decisione intermedia, sebbene la ricorrente avesse rifiutato i giudici respinti e la decisione su di essi non fosse ancora divenuta definitiva.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato l'ammissibilità del ricorso e ha stabilito che il ricorso in materia civile era ammissibile in linea di principio, mentre il ricorso di diritto costituzionale sostitutivo non aveva alcun fondamento.
Il Tribunale federale ha respinto l'eccezione della ricorrente secondo cui l'autorità inferiore aveva emesso la decisione finale un giorno dopo la decisione intermedia. Ha stabilito che il CPC o il diritto costituzionale superiore non prevedevano un divieto di attività per i giudici respinti dopo che la richiesta di astensione era stata respinta, ma il termine per…