Fatti
La [X. AG] produce e distribuisce prodotti cosmetici, in particolare la linea "Soft Clear". Il Laboratorio cantonale Argovia ha contestato il 7 gennaio 2002 due prodotti di questa linea e un foglio illustrativo che riguarda nove prodotti di questa linea, e ha concesso alla società un termine fino al 28 gennaio 2002 per comunicare le misure adottate affinché le indicazioni sui prodotti o sul foglio illustrativo corrispondessero alle prescrizioni dell'ordinanza del 1° marzo 1995 sugli oggetti d'uso (OUso; SR 817.04).
Su ricorso della [X. AG] , il Laboratorio cantonale Argovia ha confermato il 9 agosto 2002 questa decisione. Contro di essa, la [X. AG] si è rivolta al Dipartimento della sanità del cantone Argovia, che ha respinto il suo ricorso il 18 agosto 2003. Il ricorso presentato dalla [X. AG] contro questa decisione è stato respinto dal Tribunale amministrativo del cantone Argovia con sentenza del 17 agosto 2004.
Con ricorso amministrativo del 16 dicembre 2004, la [X. AG] chiede al Tribunale federale di annullare la sentenza del Tribunale amministrativo e di stabilire che le "dichiarazioni" sui due prodotti e sul foglio illustrativo siano ammesse.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso amministrativo della [X. AG] , per quanto ammissibile. L'autorità inferiore aveva considerato le indicazioni contenute sui prodotti, che essi prevenivano la formazione di brufoli, come inammissibili ai sensi dell'art. 3 cpv. 2 OUso.
Il Tribunale federale ha confermato questo parere e stabilito che i prodotti contestati della linea "Soft Clear" sono, senza contestazione, oggetti d'uso ai sensi dell'art. 5 lett. b LDerr. Secondo l'art. 3 cpv. 2 OUso, sono vietate le indicazioni di qualsiasi tipo su…