Fatti

Il caso riguarda un assicurato, [M.], che ha perso il lavoro nel febbraio 1992 e ha percepito indennità di disoccupazione a partire dal 1° marzo successivo. Era assicurato contro gli infortuni presso la Vaudoise Générale, Compagnia di Assicurazioni, in virtù della LAINF. Il 16 agosto 1992, [M.] è stato vittima di un infortunio e la Vaudoise ha concesso prestazioni, tra cui la copertura delle spese mediche e delle indennità giornaliere. La Vaudoise ha successivamente chiesto il rimborso di queste prestazioni alla Cassa supplementare LAINF, sostenendo che non esisteva più alcun contratto di assicurazione tra la Vaudoise e l'ex datore di lavoro di [M.] alla data dell'infortunio.

La Cassa supplementare ha contestato questa richiesta, e l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha annullato la decisione della Vaudoise, considerando che l'assicuratore contro gli infortuni dell'ex datore di lavoro era competente per concedere le prestazioni dovute in caso di infortunio non professionale, anche in assenza di contratto di assicurazione con l'ex datore di lavoro.

Legge

Competenza dell'assicuratore contro gli infortuni

La Corte ha esaminato la legittimità della procedura seguita dalla Vaudoise e ha constatato che quest'ultima non aveva la qualità per emettere una decisione nei confronti della Cassa supplementare. La Vaudoise avrebbe dovuto limitarsi a contestare la propria competenza e a trasmettere l'affare all'assicuratore che riteneva competente, nel caso specifico la Cassa supplementare.

Assicurazione prolungata

La Corte ha anche esaminato la questione dell'assicurazione prolungata in caso di disoccupazione. Ha considerato che, conformemente all'art. 3 al. 2 LAINF e all'art. 7 al. 1 lett. b OAINF, l'assicurazione cessa di produrre i suoi effetti alla scadenza del trentesimo giorno che segue quello in cui è cessato il diritto al mezzo salario almeno, ma che le indennità giornaliere…