Fatti
Il ricorrente [X.] è stato condannato dal Tribunale superiore del Cantone di Zurigo per furto e furto di lieve entità. Il ricorrente aveva sottratto il 1° gennaio 2017 in un nightclub zurighese il portafoglio di [A.] del valore di Fr. 50.-- con denaro contante di Fr. 20.-- a Fr. 70.-- nonché una giacca del valore di Fr. 235.-- di [B.] .
Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato [X.] il 23 marzo 2017 per furto ai sensi dell'art. 139 n. 1 CP, nonché per furto di lieve entità ai sensi dell'art. 139 n. 1 in combinato disposto con l'art. 172ter cpv. 1 CP e per multiple violazioni della LStup ai sensi dell'art. 19a n. 1 in combinato disposto con l'art. 19 cpv. 1 lett. d LStup e lo ha punito con una pena pecuniaria di 40 giornate di reclusione a Fr. 20.-- nonché con una multa di Fr. 600.--.
Su appello di [X.] , il Tribunale superiore di Zurigo ha confermato il 21 dicembre 2017 la condanna per furto ai sensi dell'art. 139 n. 1 CP, nonché per furto di lieve entità ai sensi dell'art. 139 n. 1 in combinato disposto con l'art. 172ter cpv. 1 CP e ha confermato l'autorità di cosa giudicata della condanna per multiple violazioni della LStup.
Legge
Il ricorrente eccepisce che, per quanto riguarda il furto di lieve entità della giacca, non sussiste un valido esposto, e con ciò denuncia una violazione degli art. 30 e 139 cpv. 1 in combinato disposto con l'art. 172ter cpv. 1 CP, nonché dell'art. 304 cpv. 1 CPP.
Il Tribunale federale afferma che sussiste un valido esposto se la persona legittimata a presentare l'esposto dichiara, entro il termine, alla competente autorità il suo volere incondizionato di perseguire penalmente l'autore del reato, in modo che il procedimento penale possa proseguire senza ulteriori dichiarazioni di volere.
La Corte cantonale afferma che la vittima [B.] ha descritto dettagliatamente il fatto alla polizia e con ciò ha espresso tempestivamente e in forma legale il suo volere di perseguire penalmente il ricorrente.
Il ricorrente eccepisce che la…