Fatti

Parti: Ricorrente A. (nato nel 2002) contro la Procura I del Cantone di Zurigo.

Fatti: A. è accusato di aver commesso diversi reati di rapina nel settembre 2023. È stato arrestato il 28 settembre 2023 e posto in custodia cautelare il 2 ottobre 2023. La custodia è stata prorogata più volte. A. ha richiesto la scarcerazione, che è stata respinta. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha respinto il suo ricorso.

Questione principale: A. ricorre in materia di diritto pubblico contro la decisione del Tribunale superiore e contesta in particolare l'uso di un rapporto di valutazione psico-forense per la valutazione del rischio di recidiva, che sarebbe stato ottenuto senza rispettare le disposizioni relative alle perizie di esperti (Art. 182 ss. CPP) e senza garantire il diritto di essere sentito.

Legge

Il ricorrente critica il fatto che il rapporto di valutazione psico-forense del 5 giugno 2024, utilizzato per la valutazione del rischio di recidiva nella procedura di custodia cautelare, non abbia rispettato le disposizioni relative alle perizie di esperti (Art. 182 ss. CPP). Sostiene che il rapporto sia stato ottenuto troppo tardi, in modo unilaterale e senza garantire il diritto di essere sentito.

L'istanza precedente sostiene che il rapporto di valutazione non costituisca una perizia psichiatrica, ma una valutazione preliminare del rischio con raccomandazioni di intervento. Sostiene che tali rapporti servano per una prima valutazione preliminare e debbano essere effettuati nel rispetto del principio di celerità entro un breve periodo di tempo. L'istanza precedente non vede alcuna violazione del diritto di essere sentito, poiché il ricorrente è stato informato della redazione del rapporto e ha avuto la possibilità di esprimere la propria opinione.

Il Tribunale federale constata che il rapporto di valutazione supera…