Fatti
Parti:
- [A. AG] (ricorrente)
- [B.B.] e [C.B.] (opponenti)
Fatti:
- Il 10 gennaio 2013 e il 9 e 11 febbraio 2014, [B.B.] e [C.B.] hanno stipulato con la [C.] S.A. (oggi [D.] S.A.) due accordi di gestione del fondo e hanno trasferito un totale di Fr. 960'000.--.
- Il 19 gennaio 2015, [E.] ha firmato a nome della [A. AG] e della [F. GmbH] Austria una "assunzione di responsabilità" per il capitale investito.
- Il 25 novembre 2019, [B.B.] e [C.B.] hanno richiesto al giudice unico del Tribunale cantonale di LAS l'apertura provvisoria di procedura per Fr. 960'000.-- più interessi al 5% dal 19 gennaio 2015 e per Fr. 203.30 di costi di procedura.
- Il Tribunale superiore del Cantone di LAS ha respinto il ricorso della [A. AG] con sentenza del 20 ottobre 2020.
Questione principale:
- Se la lettera del 19 gennaio 2015 costituisce un riconoscimento di debito confermato dalla firma ai sensi dell'art. 82 LEF e giustifica quindi l'apertura provvisoria di procedura.
Legge
Il ricorso è diretto contro la decisione finale di un'ultima istanza cantonale che, in qualità di tribunale superiore, ha giudicato su un ricorso in una questione di diritto patrimoniale di esecuzione e fallimento (art. 72 cpv. 2 lett. a, 75 e 90 LTF). La soglia di valore in lite di Fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF) è raggiunta, il termine di ricorso (art. 100 in relazione all'art. 45 cpv. 1 LTF) è rispettato. Il ricorso è ammissibile.
Nel procedimento di ricorso ordinario, dinanzi al Tribunale federale sono ammissibili, sotto il profilo giuridico, tutte le censure ai sensi degli art. 95 ss. LTF. Il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio (art. 106 cpv. 1 LTF) e giudica con cognizione libera. Sotto il profilo fattuale, il Tribunale federale si basa sullo stato di fatto accertato dall'istanza precedente (art. 105 cpv. 1 LTF). In questo contesto, la parte ricorrente può solo sostenere che le constatazioni dell'istanza precedente siano evidentemente errate (art. 97 cpv. 1 LTF), cioè arbitrarie (cfr. DTF 140 III 264 consid. 2.3; 135 III 127 consid. 1.5 con rinvio), o si basino su un'altra violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (ad es. art. 29 cpv. 2 Cost. o art. 8 CC) (sentenza 5A_374/2010 del 9 luglio 2010 consid. 1).
Se il credito si basa su un riconoscimento di debito accertato da un atto pubblico o confermato dalla firma, il creditore può richiedere l'apertura provvisoria di procedura (art. 82 cpv. 1 LEF). Il procedimento di apertura di procedura è un processo documentale: la competenza del giudice dell'apertura di procedura si limita esclusivamente alle questioni relative all'idoneità dei documenti presentati (DTF 142 III 720 consid. 4.1; 133 III 645 consid. 5.3). Lo scopo del procedimento non è accertare il contenuto…