Fatti
Parti:
- Ricorrente: [A.A.]
- Ricorso: Confederazione Svizzera e Cantone di Zurigo
Fatti:
- L'amministrazione delle imposte dirette federali del Cantone di Zurigo ha emesso contro [A.A.] e sua moglie disposizioni di sequestro e ordini di arresto per vari anni fiscali.
- L'ufficio di esecuzione di Thalwil-Rüschlikon-Kilchberg ha eseguito gli arresti.
- [A.A.] ha presentato ricorsi infruttuosi contro le disposizioni di sequestro.
- La Confederazione Svizzera e il Cantone di Zurigo hanno avviato procedure di esecuzione per prestazione di garanzia.
- [A.A.] ha richiesto l'annullamento degli arresti e la liberazione dei beni interessati.
- Il tribunale distrettuale e il tribunale superiore del Cantone di Zurigo hanno respinto le richieste.
Questione principale:
- Se gli arresti sono stati eseguiti tempestivamente.
Legge
Il ricorso è in linea di principio ammissibile, poiché le decisioni delle autorità di vigilanza cantonali in materia di esecuzione per debiti e fallimento sono soggette al ricorso in materia civile (Art. 19 LEF in combinato disposto con Art. 72 cpv. 2 lett. a, Art. 74 cpv. 2 lett. c LTF). Il ricorrente, in quanto debitore dell'arresto, è particolarmente interessato alla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione alla sua revoca o modifica (Art. 76 cpv. 1 lett. a e b LTF).
La disposizione di sequestro è equiparata all'ordine di arresto ai sensi dell'Art. 274 LEF (Art. 170 cpv. 1 LIFD; § 182 LTB/ZH). L'arresto è eseguito dall'ufficio di esecuzione competente ed è una misura provvisoria di sicurezza che decade se non viene eseguita tempestivamente (Art. 280 n. 1 LEF).
Il ricorrente sostiene che l'esecuzione degli arresti non sia…