Fatti

Parti e gradi di giudizio: Il Comune politico di Niederhelfenschwil (ricorrente) si opponeva all’annullamento e alla rimozione della striscia pedonale n. 1375 a Lenggenwil da parte del Dipartimento della sicurezza e della giustizia del Cantone San Gallo (DSG/SG) nonché alle relative decisioni della Polizia cantonale e del Tribunale amministrativo del Cantone San Gallo. Il Tribunale federale si è pronunciato sulla ricorso in materia di diritto pubblico con sentenza del 14 marzo 2025 (1C_119/2024).

Fatto:

Nell’ambito della riqualificazione della strada del paese a Lenggenwil, il 1° giugno 2021 la Polizia cantonale di San Gallo ha disposto l’annullamento della striscia pedonale n. 1375 e la rimozione della segnaletica stradale. Il Comune di Niederhelfenschwil ha impugnato tale decisione inizialmente senza successo dinanzi al Comando di polizia cantonale e al DSG/SG. Il Tribunale amministrativo del Cantone San Gallo ha parzialmente annullato la decisione e ha rinviato la causa per un ulteriore accertamento. Successivamente, il DSG/SG ha effettuato conteggi di pedoni e veicoli e, con la sua decisione del 3 luglio 2023, è giunto alla conclusione che la striscia, a causa della scarsa frequentazione, rappresentava un rischio per la sicurezza e che la sua rimozione era legittima. Il Tribunale amministrativo ha respinto un ulteriore ricorso del Comune il 16 gennaio 2024. Il Comune di Niederhelfenschwil ha quindi presentato ricorso al Tribunale federale, chiedendo l’annullamento delle decisioni del tribunale amministrativo e una nuova valutazione con l’inclusione di nuovi conteggi di pedoni e veicoli.

Questione centrale: Il Comune ha eccepito che le autorità di grado inferiore non hanno tenuto sufficientemente conto delle condizioni locali e non hanno valutato misure sostitutive adeguate per la striscia pedonale rimossa. La striscia collegava il quartiere ‘Klosterwis’ con strutture pubbliche come scuole e una fermata dell’autobus ed era parte della rete comunale di percorsi pedonali. Le autorità di grado inferiore hanno fondato le proprie decisioni in modo determinante sulla mancata osservanza dei requisiti di ordinanza secondo la norma OSG n. 40241, senza tuttavia valutare misure sostitutive ai sensi dell’art. 7 cpv. 1 LPS né tenere conto della priorità della riqualificazione ai sensi dell’art. 6a cpv. 3 LCStr.

Legge

Quadro giuridico e valutazione delle autorità di grado inferiore: Il Tribunale federale ha esaminato se le autorità di grado inferiore avessero correttamente applicato le disposizioni legali della legge federale sui percorsi pedonali e le vie escursionistiche (LPS) e della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr). Secondo l’art. 7 cpv. 1 LPS, in caso di soppressione di reti di percorsi pedonali o di loro parti, devono essere previste misure sostitutive adeguate, mediante percorsi esistenti o da realizzare, tenendo conto delle condizioni locali. La striscia pedonale n. 1375 faceva parte della rete comunale di percorsi pedonali e collegava il quartiere ‘Klosterwis’ con strutture pubbliche. Le autorità di grado inferiore avrebbero quindi dovuto valutare se fossero possibili misure sostitutive, come lo spostamento della striscia o la creazione di alternative per l’attraversamento, prima di disporne la rimozione.

Priorità della riqualificazione ai sensi della LCStr: Secondo l’art. 6a cpv. 3 LCStr, Confederazione, Cantoni e Comuni sono tenuti ad analizzare la propria rete stradale per individuare punti critici e pericoli e a elaborare misure per porvi rimedio. La riqualificazione di una striscia pedonale ha la precedenza sulla sua rimozione. Le autorità di grado inferiore avrebbero quindi dovuto valutare innanzitutto se la striscia potesse essere riqualificata prima di disporne la rimozione. Tuttavia, la documentazione incompleta non ha permesso di stabilire in modo definitivo se una riqualificazione fosse possibile.

Valutazione della frequentazione pedonale e delle carenze di sicurezza: Le autorità di grado inferiore hanno fondato le proprie decisioni sulla mancata osservanza dei requisiti di ordinanza secondo la norma OSG n. 40241, che prevede una domanda di…